Forum sociale antimafia Cinisi dal 6 al 9 Maggio

Anche quest’anno a Cinisi dal 6 al 9 Maggio 2011

– MEDIACENTER
– FORUM
– WORKSHOP
– CONCERTI
– CAMPEGGIO
– CORTEO

info:

info@associazioneradioaut.org
associazionepeppinoimpastato@gmail.com
http://www.facebook.com/group.php?gid=60865108758

—- Il programma delle giornate è ancora in via di definizione —-

APPELLO:

Assieme al 33° anniversario dell’assassinio di Peppino Impastato, quest’anno ricorre il decennale del Forum Sociale Antimafia che, malgrado alcune prese di distanza, nella crisi generalizzata dei movimenti di lotta, è una delle poche realtà, che ,“con le idee e il coraggio di Peppino”, resiste e cerca di tenere vivo l’antagonismo contro l’azione socialmente devastante dell’attuale ceto politico. La partecipazione è aperta a tutti quelli che vogliono impegnarsi nella costruzione dell’antimafia sociale, escludendo protagonismi e verità calate dall’alto.

Il Forum, come sempre, non è soltanto un momento di ricordo, ma l’occasione per un confronto tra varie realtà di movimento, per uno scambio di esperienze e per l’elaborazione di riflessioni e analisi sulle condizioni politiche, sociali, economiche del momento, con l’obiettivo di costruire soluzioni e percorsi alternativi utili alla salvaguardia della democrazia e alla sua crescita civile.

La fase che stiamo attraversando è una delle più buie nella storia della nostra repubblica, della quale si tenta di mettere in discussione anche l’unità politica. E’ in atto un attacco senza precedenti contro la Costituzione, contro la divisione dei poteri e pertanto contro la magistratura, nel tentativo ormai palese di costruire uno pseudo-presidenzialismo con tutte le caratteristiche di una nuova dittatura. La mancata riforma della legge elettorale, la controriforma sulla giustizia, l’imminente legge bavaglio sulle intercettazioni, l’ossessionante riproposizione di leggi ad personam volte solo a salvare dalla giustizia Berlusconi e la sua cricca di mascalzoni, vanno di pari passo con la privatizzazione dei servizi pubblici, dall’acqua, alla pubblica sicurezza, alla scuola.

Lo stop ai fondi per le energie alternative e il ritorno del nucleare ripropongono antichi e nuovi temi legati alle manovre speculative del capitalismo, che cerca sempre di utilizzare a vantaggio di pochi le risorse che dovrebbero essere proprietà di tutti. L’aumento del prezzo dei carburanti, dovuto non tanto alla situazione in Libia, ma alle manovre di speculatori pronti a trarre profitto anche dai terremoti, produrrà altre terribili conseguenze sulla situazione economica del pianeta. Sono in costante aumento la disoccupazione, l’attacco ai salari, i licenziamenti, la precarietà, il lavoro nero condotto in condizioni di sfruttamento che sembravano appartenere ad altri tempi. Le rivoluzioni in atto nei paesi nord-africani ci mettono a confronto con il drammatico problema dei migranti, e con il razzismo che riemerge in varie parti d’Europa, compreso quello dei nostrani cialtroni leghisti. L’emergere di neofascismi, il conseguente bisogno di rafforzare l’antifascismo e le nuove resistenze, la lotta per i beni comuni nell’imminenza dei referendum, la destrutturazione dei saperi tradizionali e la demolizione scientifica della scuola pubblica, il controllo sempre più esasperante dei mezzi d’informazione, la crisi delle piccole economie (agricoltura, artigianato, commercio), a vantaggio del grande capitale, il riciclaggio dilagante di denaro sporco nelle grandi catene commerciali di distribuzione, i nuovi equilibri nel complesso mondo delle mafie e del malaffare, le speculazioni sull’ambiente, sono alcuni dei temi che passeremo in rassegna nelle giornate tra il 6,7,8,9 maggio, senza avere la pretesa di esaminare tutto e di proporre soluzioni immediate.

E’ ancora da definire il quadro delle attività artistiche, musicali e teatrali, strettamente legate non tanto alla volontà di gruppi che si esibiscono gratuitamente, ma alla disponibilità economica e alla conseguente gestione organizzativa. Pertanto facciamo il consueto appello a tutti quelli che si riconoscono nelle idee di Peppino ed hanno a cuore la riuscita delle iniziative, di offrire un contributo economico anche minimo. Il conto corrente intestato all’Associazione Culturale onlus Peppino Impastato, Corso Umberto 220, Cinisi è 2695188.

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