Associazione Rita Atria Comunicato Anti-fascista

Roma: “corteo euroribelle” organizzato dal Movimento sociale europeo

Il presidio romano dell’Associazione Antimafie “Rita Atria” esprime grande preoccupazione per la decisione delle autorità di autorizzare il “corteo euroribelle” organizzato dal Movimento sociale europeo e dalle realtà di destra nazionali ed europee, per le vie della Capitale.
[ROMA – 10 NOVEMBRE 2012] – Roma, città insignita dalla Medaglia d’Oro alla Resistenza, in continuità con i principi sui quali si fonda la Repubblica italiana e la sua Costituzione ripudia ogni forma di fascismo e di nostalgie di stampo nazifascista. La manifestazione, a nostro avviso, oltre a configurarsi come una palese violazione del divieto di apologia del fascismo (legge 20 giugno 1952, n. 645 contenente “Norme di attuazione della XII disposizione transitoria e finale – comma primo della Costituzione”), rappresenta un insulto a quanti durante la guerra di liberazione dal nazifascismo hanno perso la vita. Morti dei quali la città porta i segni in molti luoghi simbolo, da Via Tasso, a Porta San Paolo, passano al ghetto dal quale molti cittadini e cittadine di religione ebraica furono deportati e trucidati. Ciò che a nostro parere desta perplessità e preoccupazione è il silenzio delle istituzioni di fronte all’ennesima dimostrazione della recrudescenza dei movimenti e delle frange fasciste in tutta la loro violenza e pericolosità.
Se il presidente della Repubblica, massima carica dello Stato oltre che garante della Costituzione, si è espresso con un tiepido ed indiretto invito ai giovani affinché “raccolgano l’eredità di chi combattè il fascismo” nel messaggio a Guido Albertelli, presidente dell’Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani e Antifascisti, proclamandosi “idealmente vicino ai partecipanti al diciassettesimo Congresso nazionale dell’ANPPIA riuniti a Roma per mantenere viva la memoria delle persecuzioni condotte dal fascismo per motivi politici e l’eredità ideale di quanti a quel regime si opposero per restituire libertà e democrazia al nostro Paese”. Il “commosso ricordo delle vittime della violenza nazifascista” che rappresenta “patrimonio comune a tutti gli italiani” del Presidente Napolitano diventa totale silenzio (assenso?) delle istituzioni locali con l’unica eccezione del presidente della provincia, Nicola Zingaretti.

Chiediamo quindi al Presidente della Repubblica di essere vero garante di quei valori di democrazia e antifascismo fondamenti della nostra Costituzione, nei quali il popolo italiano si riconosce e che nel quotidiano di ciascuno dei cittadini e ancor più delle istituzioni andrebbero riaffermati. Un evento di stampo fascista, nazista e xenofobo che si svolge a Roma dove per altro hanno sede i palazzi delle istituzioni, non ultimo il Quirinale, con il tacito avallo della politica rappresenta quindi un insulto a tali valori, ai partigiani e alle partigiane, a quanti hanno perso la vita per la difesa degli stessi e ai cittadini e alle cittadine che vi si riconoscono.
Il Direttivo nazionale dell’associazione antimafie “Rita Atria” si unisce al presidio Romano.


Forse un mondo onesto non esisterà mai, ma chi ci impedisce di sognare?
Forse se ognuno di noi prova a cambiare, forse ce la faremo.
Rita Atria

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